Spiegazione della terminologia riguardante TAEG e TAN

Quando si sente la parola “prestito” spesso lo si associa con connotati negativi e si stenta a mostrare un qualche grado di interessamento per l’argomento. Nonostante i nostri pregiudizi non bisogna scordare però che un prestito può anche aiutare non poco in momenti di difficoltà. Immagina una persona che all’improvviso si trova davanti al dover presentare un’importante cifra o una famiglia che si è vista crepare il muro dalle violenti scosse del terremoto, certamente il solo fatto di poter richiedere un prestito per ovviare al problema fa tirare un respiro di sollievo.

Rivolgersi ad una banca, come consiglia Simulazione Prestito, per sottoscrivere un prestito personale senza busta paga in questi ed in altri casi si potrebbe rivelare una mossa saggia. Ovviamente ci sono casi in cui la richiesta di un prestito è più una necessità che un bisogno. Quando ci si accinge alle simili richieste si sente parlare di tassi di interesse, di Euribor e altri paroloni incomprensibili. Ora andremo piano piano a capire cosa si cela dietro questi termini. Il tasso di interesse non è quel animaletto simpatico che qualche anno fa animava una pubblicità televisiva ma bensì l’ammontare di euro che dovremmo versare alla banca per il servizio che ci ha offerto. Per il prestito personale varia da banca a banca ma le oscillazioni non sono molto diverse perché spesso legate all’Euribor.

L’Euribor o anche Euro Inter Bank Offered Rate è il valore medio che indica il tasso di interesse delle transazioni in euro effettuate tra gli istituti bancari e finanziari. Questi è la sigla per l’indicatore dei tassi che dal 2008 ha iniziato a scendere sempre di più consentendo di ottenere somme di denaro con interessi veramente vantaggiosi. Con l’avvento di questo fenomeno però le banche hanno aumentato la vigilanza sull’erogazione dei crediti infatti non è sempre facile ottenere il credito. Gli istituti creditizi e le banche si basano soltanto sulle solide garanzie per evitare di ritrovarsi un giorno a dover combattere le insolvenze.

Viene poi menzionato il TAEG che designa il Tasso Annuo Effettivo Globale. È una percentuale di interesse che viene automaticamente inserita nelle rate dall’istituto erogante e quindi anch’essa variabile da istituto a istituto. Oltre al TAEG c’è anche il TAN o Tasso Annuo Nominale. È il tasso da utilizzare come termine di paragone con il tasso di rendimento delle attività finanziarie; come il TAEG, si indica come la percentuale dell’ammontare di denaro concesso in prestito e come il TAEG anche il TAN varia da banca a banca. Poste italiane hanno questo tipo di prestiti personali ma anche altri istituti bancari come Findomestic, Intesa San Paolo, Unicredit e tutti offrono un calcolo gratuito per avere il preventivo per il prestito personale che si vuole ottenere.